Convegno Scuole Aperte 2007/08
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Scuola dell'Infanzia Piazza dei Poeti 2
Palazzina Uffici - Auditorium e Palestra
Scuola dell'Infanzia Piazza dei Poeti 1
Scuola dell'Infanzia c/o Complesso Rodari
Complesso Rodari
Direzione e Scuola Primaria Rodari

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Riportiamo, qui di seguito, i documenti relativi al calendario scolastico nazionale, a quello regionale (scuole della Regione Campania) e delle altre Regioni italiane e, infine,   l’adattamento alle specifiche esigenze locali deliberato dal Consiglio di Circolo nell’adunanza del 13 settembre 2013.
 
Il calendario delle festività e della sospensione delle attività didattiche, è il seguente:
CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE   (O. M. N° 696 del 08 agosto 2013)
tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l'8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natale;
il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, Anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono, Giovedì 16 gennaio 2014
 
CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE  (Delibera della Giunta Regionale Campania n. 183 del 18/06/2013)
Inizio delle lezioni: lunedì 16 Settembre 2013
Termine delle lezioni:  sabato 07 Giugno 2014 Per la scuola dell'infanzia il termine delle attività educative è fissato al 30/06/2014.
dal  23 al 31 dicembre 2013 e dal 2 al 5 gennaio 2014, vacanze natalizie;
dal  17 al 22 aprile 2014, vacanze pasquali;
Sospensione delle attività didattiche:
sabato 02 novembre 2013, commemorazione dei  defunti;
martedì 04 marzo 2014, ultimo giorno di carnevale;
il giorno 19 marzo - dichiarato “festa della legalità” in ricordo dell’uccisione di don Peppino Diana - come giornata dell’impegno e della memoria, nel corso della quale le istituzioni scolastiche sono invitate a programmare, nell’ambito della propria autonomia, iniziative specifiche, in sintonia con quanto la Regione prevede di realizzare.

ADATTAMENTO DEL CALENDARIO SCOLASTICO (Delib. CdC del 13/09/2013)

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

DATA

EVENTO

DEFINITO DA

Giovedì 31/10/2013

Sospensione delle attività educative

Consiglio di Circolo

Sabato 02/11/2013

Sospensione delle attività educative

Regione Campania

Martedì 04/03/2014

Sospensione delle attività educative

Regione Campania

Venerdì 02/05/2014

Sospensione delle attività educative

Consiglio di Circolo

Venerdì 30/05/2014

Sospensione delle attività educative

Consiglio di Circolo

 

SCUOLA PRIMARIA

 

 DATA

EVENTO

DEFINITO DA

Sabato 02/11/2013

Sospensione delle attività educative

Regione Campania

Martedì 04/03/2014

Sospensione delle attività educative

Regione Campania

Sabato 26/04/2014

Sospensione delle attività didattiche

Consiglio di Circolo

Venerdì 02 e                 Sabato 03/05/2014

Sospensione delle attività didattiche

Consiglio di Circolo

 

   L’anno scolastico è ripartito in due quadrimestri (31 gennaio: termine 1° quadrimestre)

 

   Gli adattamenti del calendario scolastico sono esercitabili nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche così come regolamentate dal DPR n. 275 del 1999, nel  rispetto, comunque, del disposto dell’art. 74, comma 3. del D. Lgs. n. 297 del 1994.

 

Links alle convocazioni dei Genitori Rappresentanti nei diversi Organi Collegiali della scuola

Atti e Documenti relativi ai Genitori degli alunni.

 

Con formale Decreto n. 3914 A-44 del 17 settembre 2013 il Dirigente scolastico ha indetto le Elezioni per il rinnovo del Consiglio di Circolo.
Tali elezioni si svolgeranno il giorno 10 Novembre dalle ore 08:00 alle ore 12:00 e il giorno 11 Novembre 2013, dalle ore 08:00 alle ore 13:30 presso le seguenti sedi scolastiche:
SCUOLA PRIMARIA "GIANNI RODARI" - VIA GALLINELLE: SEGGIO ELETTORALE N° 1 (elettori votanti: Docenti (primaria e infanzia- Personale ATA); SEGGIO ELETTORALE N° 2 (elettori votanti: genitori alunni scuola primaria + genitori alunni scuola dell'infanzia di entrambe le sedi)
Si rammenta che i genitori con più figli frequentanti la stessa istituzione scolastica dovranno votare una sola volta e precisamente nella classe frequentata dal figlio di minore età.
Considerato che la popolazione scolastica di questo Circolo Didattico ha una consistenza numerica superiore a 500 alunni, la rappresentanza delle componenti in seno all'eligendo Organo Collegiale, di durata triennale, sarà di 19 Membri così assegnati:
• nr. 8 rappresentanti del personale docente, di cui nr. 2 appartenenti alla scuola dell'infanzia
• nr. 8 rappresentanti dei genitori degli alunni (senza alcuna distinzione tra i genitori degli alunni della scuola primaria e della scuola dell'infanzia)
• nr. 2 rappresentanti del personale A. T. A.
• Il Dirigente Scolastico, membro di diritto.
La presentazione delle liste dei candidati deve essere effettuata da uno dei firmatari alla segreteria della Commissione Elettorale dalle ore 9 del 20° giorno (21/10/2013) a non oltre le ore 12 del 15° giorno (26/10/2013) antecedente a quello fissato per le votazioni.
Le richieste per riunioni di presentazione candidati e programmi devono essere inoltrate al Dirigente Scolastico entro il 10° giorno (01/11/2013) antecedente a quello fissato per le votazioni.
La propaganda elettorale potrà svolgersi dal 18° (23/10/2013) al 2° giorno (08/11/2013) antecedente a quello fissato per le votazioni.
Per qualsiasi informazione o chiarimento al riguardo delle procedure elettorali, si può contattare l’Ufficio di Segreteria - Assistente Amministrativa Sig.ra Giovanna MARINO. In ogni caso, ulteriori informazioni sono contenute negli allegati al decreto di indizione delle elezioni, scaricabili da questa pagina.

Regolamento recante disposizioni sulla Vigilanza sugli alunni. Pianificazione dell’organizzazione della vigilanza.

In previsione dell’avvio dell’orario definitivo delle lezioni, previsto per lunedì 23 settembre p.v., si forniscono alle SS. LL., in via preventiva, alcune misure organizzative tese ad impedire ovvero a limitare il verificarsi di eventi dannosi nei confronti degli alunni, conseguenti a negligenze sulla vigilanza.

Le misure organizzative adottate concernono la vigilanza degli alunni:

1. durante lo svolgimento delle attività didattiche;
2. dall’ingresso degli stessi nell’edificio fino al raggiungimento della rispettiva aula;
3. nel corso dell’intervallo/ricreazione;
4. durante il tragitto, “vigilato”, aula  uscita dall’edificio al termine delle lezioni;
5. con riguardo ai “minori bisognosi di soccorso”;
6. durante il tragitto scuola  palestra  salone fuori padiglione e viceversa (scuola primaria);
7. nel corso di visite guidate/viaggi d’istruzione e/o connessi alla partecipazione ad attività sportive, culturali ed artsistiche.

1. VIGILANZA DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA.

Fa parte degli obblighi di servizio imposti agli insegnanti quello di vigilare sugli allievi. A tale proposito, dispone l’art. 29, ultimo comma, CCNL Scuola 29.11.2007, che, per assicurare l’accoglienza e la vigilanza sugli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi. La responsabilità per l’inosservanza del predetto obbligo è disciplinata dagli artt. 2047 e 2048 del Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2047 c. c. “in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere e volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto”.
Dispone l’art. 2048 c.c. che “i precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. (…). Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto”. Nelle ipotesi di responsabilità ex artt. 2047 e 2048 c.c., l’insegnante si libera se prova di non aver potuto impedire il fatto, dimostrando, quindi, di aver esercitato la vigilanza nella misura dovuta, e che, nonostante l’adempimento di tale dovere, il fatto dannoso per la sua repentinità ed imprevedibilità gli abbia impedito un tempestivo efficace intervento (Cass., sez III, 18.4.2001, n. 5668); è richiesta, perciò, la dimostrazione di aver adottato, in via preventiva, le misure organizzative idonee ad evitare il danno (Cass. Civ., sez III, 3.2.1999, n. 916 ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto sussistente la responsabilità dell’insegnante avuto riguardo alla circostanza dell’allontanamento ingiustificato della stessa dall’aula).
La Corte dei Conti, sez. III, 19.2.1994, n. 1623, ha ritenuto, inoltre, che l’obbligo della vigilanza abbia rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio e che, conseguentemente, in ipotesi di concorrenza di più obblighi derivanti dal rapporto di servizio e di una situazione di incompatibilità per l’osservanza degli stessi, non consentendo circostanze oggettive di tempo e di luogo il loro contemporaneo adempimento, il docente deve scegliere di adempiere il dovere di vigilanza.
Durante l’esercizio delle attività didattiche, il responsabile della vigilanza sugli alunni della classe è, dunque, il docente assegnato alla classe in quella scansione temporale.
Il docente che, durante l’espletamento dell’attività didattica debba, non per futili motivi, assentarsi temporaneamente dalla classe, prima di allontanarsi dalla scolaresca deve incaricare un collaboratore scolastico di vigilare sugli alunni sino al suo ritorno.
Il collaboratore scolastico non si può rifiutare di effettuare la vigilanza su richiesta del docente, come disposto dal relativo Profilo Professionale (CCNL 29.11.2007).
Il collaboratore scolastico è responsabile per i danni subiti dagli alunni a causa della sua omessa vigilanza, solo se aveva precedentemente ricevuto l’affidamento dei medesimi.

2. VIGILANZA DALL’INGRESSO DELL’EDIFICIO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’AULA.

In merito alla regolamentazione dell’ingresso degli alunni nell’edificio scolastico all’inizio di ogni turno di attività, antimeridiano e/o, eventualmente, pomeridiano, in occasione dello svolgimento di attività progettuali extracurricolari, si dispone che presso ciascun ingresso dell’edificio sia presente un collaboratore scolastico che, oltre che chiamare all’entrata nominativamente e ordinatamente ciascuna classe, presta la dovuta vigilanza sugli alunni. Ciò vuol dire che, prima delle ore 8,25, non è consentito l’accesso all’edificio scolastico e, quindi, al rispettivo padiglione di alunni che si anticipano sull’orario stabilito, non avendo potuto, questa istituzione scolastica, organizzato alcuna forma di assistenza pre-scuola. Dell’ingresso anticipato e di eventuali danni cagionati dagli alunni a se stessi o ad altri sono responsabili i collaboratori scolastici.
Gli altri collaboratori scolastici in servizio nel turno vigileranno il passaggio degli alunni nei rispettivi padiglioni fino all’entrata degli stessi nelle proprie aule.
Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, come detto in precedenza, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.

3. VIGILANZA DURANTE L’INTERVALLO/RICREAZIONE.

Al fine di regolamentare la vigilanza sugli alunni durante l’intervallo-ricreazione, della durata di dieci minuti ed intercorrente tra la fine della 2a ora e l’inizio della 3a ora di lezione, si dispone che detta vigilanza venga effettuata dai docenti già impegnati nelle classi nell’ora che immediatamente precede la ricreazione (2^ ora), permanendo sulla porta dell’aula per poter vigilare sia gli alunni presenti nell’aula stessa che gli alunni presenti nel corridoio. I collaboratori scolastici durante l’intervallo vigileranno, oltre il corridoio di competenza, anche i bagni (in particolare dei maschi).
I collaboratori scolastici, per favorire nelle classi il cambio di turno dei docenti e per intervenire in caso di eventuali necessità (per es. per esigenze urgenti dei docenti, per interventi di Antincendio e/o di Primo Soccorso), sono tenuti a presidiare costantemente il proprio piano di servizio, senza allontanarsene, se non per chiamata degli Uffici della Scuola o per esigenze impellenti.

4. VIGILANZA DURANTE IL TRAGITTO AULA - USCITA DALL’EDIFICIO AL TERMINE DELLE LEZIONI.

Per quanto concerne la regolamentazione dell’uscita degli alunni dall’edificio scolastico al termine di ogni turno di attività, antimeridiano o pomeridiano, si richiama, preliminarmente, la circolare dello scrivente Dirigente Scolastico prot. n. 3977 del 19/09/2013 e, ulteriormente, si dispone che presso ciascun varco di uscita dall’edificio sia presente un collaboratore scolastico con il compito di prestare la dovuta vigilanza nel passaggio degli alunni.
Gli altri collaboratori scolastici in servizio nel turno vigileranno il transito degli alunni nei rispettivi piani di servizio.
Per assicurare la vigilanza, come detto in precedenza, gli insegnanti sono tenuti ad assistere gli alunni sino al varco di uscita dell’edificio, posizionandosi davanti alla scolaresca. E’, pertanto, assolutamente escluso che siano i genitori degli alunni a prelevare i rispettivi figli all’ingresso dei padiglioni, se non addirittura direttamente dalle aule. L’inosservanza di detto divieto comporta la responsabilità, sul piano disciplinare, dei collaboratori scolastici e dei docenti. Il Direttore SGA sarà parimenti responsabile ove non sia in grado di dimostrare di aver diligentemente vigilato sull’osservanza del divieto medesimo.

5. VIGILANZA SUI “MINORI BISOGNOSI DI SOCCORSO”

La vigilanza sui “minori bisognosi di soccorso”, nella fattispecie, alunni portatori di handicap psichico grave, particolarmente imprevedibili nelle loro azioni ed impossibilitati ad autoregolamentarsi, deve essere sempre assicurata dal docente di sostegno o dal personale assegnato dal Comune o dal docente della classe eventualmente coadiuvato, in caso di necessità, da un collaboratore scolastico.

6. VIGILANZA DURANTE IL TRAGITTO AULA  PALESTRA  SALONE FUORI PADIGLIONE E VICEVERSA.

Durante il tragitto aula  palestra  salone fuori padiglione, e viceversa, la vigilanza sugli alunni è affidata al docente di Educazione fisica, coadiuvato, nell’accompagnamento della scolaresca, da un collaboratore scolastico.

7. VIGILANZA DURANTE LE VISITE GUIDATE/VIAGGI D’ISTRUZIONE E/O CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ SPORTIVE, CULTURALI ED ARTSISTICHE.

La vigilanza sugli alunni durante lo svolgimento di visite guidate o viaggi d’istruzione e/o connessi alla partecipazione ad attività sportive, culturali ed artistiche dovrà essere costantemente assicurata dai docenti accompagnatori, assegnati in tale compito nel rapporto di un docente ogni quindici alunni (C.M. n. 291/92), fatte salve eventuali deroghe per progetti speciali.
In caso di partecipazione di uno o più alunni portatori di handicap, sarà designato - in aggiunta al numero di accompagnatori dovuto in proporzione al numero dei partecipanti - un accompagnatore fino a due alunni disabili.
Ai docenti accompagnatori, per i quali tale compito costituisce a tutti gli effetti prestazione di servizio espletata in modo particolare ed in tempi eccezionalmente dilatati, non è consentito, in alcun momento, abbandonare la vigilanza sugli alunni, in considerazione della imprevedibilità delle loro azioni.

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